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Il Palazzo dei Papi di Viterbo è uno dei più importanti monumenti della città. La sede del Papato fu spostata nel 1257 da Alessandro IV a causa delle ostilità con il comune di Roma: il precedente Palazzo vescovile fu conseguentemente ampliato per creare una residenza adeguata alle esigenze del Papa. La costruzione fu commissionata dal “Capitano del Popolo” Raniero Gatti e fu completata intorno al 1266.  Loggia del Palazzo |  Il Duomo |  Il retro del Palazzo |
La grande facciata del duomo, affacciata sulla piazza di S. Lorenzo, è preceduta da una scalinata che risale al 1267. Sul lato destro del palazzo, possiamo notare una grande loggia con sette arcate, sorrette da doppie e sottili colonne finemente decorate. Nella Loggia troviamo anche una fontana del 15° secolo, costruita con vari materiali in varie epoche, recante lo stemma della famiglia Gatti. Dopo la morte di Alessandro IV, il palazzo ospitò altri personaggi illustri come Urbano IV, Gregorio X, Giovanni XXI, Nicola III e Martino IV, che si spostò ad Orvieto nel 1281. Furono tutti eletti nella sala più famosa del palazzo, la Sala del Conclave.
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